
G8 al traguardo, sulla fame nel mondo.
L'ultima tappa vede una corsa energetica calorica a base di pane e nutella, porcini e chips.
Proibito il miele onde evitare che l'unico giornalista accreditato a far domande e risposte gia' scritte al Premier, non si attacchi quale vespa al miele.
La colazione viene servita sulle dolci note d'un canto soprano, piu' comprensibile nel suo linguaggio universale delle sonate apicelliane al piano bar di Palazzo Grazioli.
Il Premier da buon anfitrione ruffiano sancisce la pace tra America e Libia, sedendosi nel mezzo.
Il summit dei grandi della Terra si conclude con l'usuale promessa di fantasmilioni ai Paesi poveri della terra.
Promessa fantasma, appunto.
Chi ci credeva invece nel business del dopo terremoto, pare fosse l'imprenditore Tarantini - fornitore ufficioso di escort a Palazzo Grazioli - investendo in appalti e Protezione Civile, sebbene non risulti finora alcun effetto tangibile, tangente.
E mentre Obama si reca in visita al Santo Padre - il Premier ancora attende l'invito dopo il scisma - il connazionale George Clooney gira fra macerie - tra le quali Veltroni - per un film sul sisma.
Lo striscione d'apertura del corteo No Global - Voi G8 siete il terremoto, noi tutti aquilani - inaugura la festa che si terra' domani di liberazione.
Dal G8.
Purtroppo non da Berlusconi, improvvisatosi istrionico direttore dei lavori per la ricostruzione.
Difatti - in seguito alla cacciata dal tetto coniugale - cerca casa all'Aquila.
venerdì 10 luglio 2009
Premiata Ditta Sisma & Scisma
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giovedì 9 luglio 2009
GiOtto
Seconda giornata del summit mondiale.
I grandi della Terra - dopo l'O col bicchiere di Giotto - scoprono l'aria e l'acqua calda, ovvero che la crisi economica globale puo' portare ad instabiita' sociale.
Ci voleva un girotondo ballerino a ricordarlo.
Obama elogia il Presidente della Repubblica per il rigore e la classe - da vecchio comunista altro che cafonaggine leghista - ed abbraccia la Presidente della Provincia aquilana, genuina quale tozzo di pane, mentre la sua signora si intrattiene con le first lady dal sindaco romano e consorte.
Della serie e chi se ne frega.
Gliene importa altresi' al povero Silvio - abbandonato da Veronica non solo nel cerimoniale - che abbozza rimediando un pasto dalla moglie di Chiodi, chiodo scaccia chiodo.
Carla Bruni rimarca lo stile francese visitando le tendopoli.
Ai disoccupati precari cassaintegrati italiani qualora fossero interessati a che fagocitano le Dame della Tavola Rotonda, ecco il menu': gelato di 'roveie' - legume selvatico quasi estinto dolciastro - con guanciale di Paganica croccante; baccala' macerato in olio extravergine di oliva con granita di patate e assoluto di peperoni arrosto; tortello liquido di piselli con pomodoro fresco basilico e pecorino; vitello glassato con orapi croccanti e macedonia tiepida di patate, caldo freddo di cioccolato e finocchio; pane di solina - farina di grano tenero di alta montagna e pane di saragolla - farina quasi estinta utilizzata dai contadini negli anni 50.
Mi sa che il mio cane mangia meglio.
Premier raggiante per la raggiunta quadratura del cerchio: dalla P2 al P13 al G14.
Da giocarsi sulla ruota dell'Aquila.
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Yes we camp!

Yes we camp! E' la scritta apparsa sulle colline abruzzesi, visibile anche dal cielo, ad opera dei terremotati in occasione del G8.
Che tradotta dal dialetto autoctono significa 'Si' noi camporella', poiche' la gente aquilana non sapendo che fare in codeste giornate mondiali globali, avendo chiuso ogni attivita' appena intrapresa ripresa nella citta' militarizzata, si e' data al picnic, la cosiddetta gita fuori porta, riciclando le borsine di plastica per fare origami.
Zuzzerelloni.
Cosi' potrebbe dare la notizia il TG di Rete Quattro o il TG1.
Considerato che nell'edizione serale la prima rete televisiva nazionale si e' sperticata ad elogiare il Premier, rinnovato nella stima anche da parte della Santa Sede, evidentemente sia il direttore della RAI che il Santo Padre da due mesi non leggono i giornali, tanto meno la pagina degli esteri.
E mentre si cantano le lodi dell'Unto del Signore, a Pontida davanti ad un boccale di birra in stile tirolese, un parlamentare leghista si esibisce in cori bergamaschi da stadio sulle abluzioni igieniche dei napoletani, da tipico flusso migratorio anni sessanta.
Non c'e' piu' la grappa d'una volta.
A far voce di contralto una verace Mussolini che in tutta risposta si cimenta a poetare rimando un classico rap partenopeo da far invidia al re del reggae, come ai tempi piu' cari d'asilo, politico in memoria del nonno.
No woman no cry.
Con tali esemplari di parlamentari, deputati, senatori, premier, papi, non ci resta che piangere.
E se i campeggiatori abruzzesi giocano agli indiani coi segnali di fumo degli arrosticini, lo chef del G8 delizia il palato dei grandi della Terra dilettandosi a cucinare gustose code alla vaccinara e succulente carbonare.
Menu' ispirato alla ribalta mondiale globale godereccia del Premier.
E quale scenario aulico che si convenga, spunta fuori dal sottobosco come fungo il ministro Tremonti, che farfuglia incomprensibile ai microfoni di finanza ed evapora bianco e molle ectoplasma del fantasma formaggino.
Ma tant'e' qualsivoglia G8 che si rispetti si conclude a tarallucci e vino, cosicche' alla festa universale vengono invitati pure gnomi e no global antagonisti, e mentre i primi siedono a capotavola i secondi hanno offerto vitto e alloggio gratuiti graditi ospiti delle regie prigioni, come ai tempi del re e del duce.
I have a dream.
Che in sogno mi appaia il degno successore di Padre Pio, Papi Sivio e che, se da' i numeri, me li dia almeno buoni.
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sabato 4 luglio 2009
Luna story

Luna e' una cagnolina col muso da pastore tedesco e le zampe cresciute a meta' per la corsa interrotta.
Luna ha vissuto rattrappita per lungo tempo in un trasportino per gatti in un magazzino, senza vedere sentire altro essere vivente, umano animale vegetale.
Finche' qualcuno l'ha liberata dalla prigionia incolpevole, rea solo di non essere piu' gradita al padrone che le ha preferito un cane di razza, segregandola per tacitarsi la coscienza e non sputarsi allo specchio.
Nonostante i maltrattamenti e la paura del bastone, Luna e' dolcissima, porta a spasso il suo cuore malaticcio infettato da un verme quale il suo ex proprietario sculettando e trotterellando.
Perche' Luna desidera una sola cosa, uscire, respirare l'aria, annusare gli odori, segnare il territorio ad ogni fermata.
Nemmeno abbaia Luna, si limita a guardarti con occhi languidi segnati dal rimmel, non si sa se resa muta dalla violenza o dalla mancata comunicazione con gli umani e coi viventi.
Luna e' una cucciola adulta ancora con la fiducia dei piccoli e la grande saggezza consapevolezza del suo cuore malato, ritmo cadenzato al passo del trotto mai al galoppo.
Luna si riconosce risponde ti segue se la chiami Nana'.
C'e' chi non l'ha voluta perche' la vede brutta, evidentemente ha in casa uno specchio difettoso, da matrigna d'una favola cattiva.
Aver cura di Luna comporta qualche sacrificio, tempo energie risorse, ma investire nel cuore ripaga d'affetto assai piu' di tanti umani.
L'ultimo ostacolo resta la conoscenza di Luna con Micio.
Per ora da stanze separate hanno avvertito i reciproci odori, aliti soffiati, attese d'irto pelo.
Sara' l'incontro determinante, fra cane e gatto, maschio e femmina, dominante e dominato, scontro di istinti animali e spartizione del territorio, l'arcaico gioco del Risiko faunistico.
Sulla convivenza v'e' molto da imparare - sorprendersi - dall'etologia animale, quasi nulla dai deja vu coazione a ripetere della storia umana.
A rivederci a Teano, Re e Garibaldi, per l'unita'.
D'una Italia meticcia.
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mercoledì 1 luglio 2009
Indaco

Cosi' verrai a me
cencioso scalzo
Solo la disperazione
sa riconoscere l'amore
E prima o poi
ne sentirai il bisogno
Quando finira' la finzione
e s'attende solo l'estrema unzione
Ma davvero a cinquant'anni
vuoi giocar ai bambini alla rivoluzione?
Corri la pelle s'aggrinza
quale piaga pagina bagnata
Ora quel dolore sottile
domani puo' divenire terminale
Comprendi quel che intendo?
Rassegnati al tempo che invochi
rosari sgranati mia dolce Madonna
Puoi solo inchinarti
ginocchi alle vesti alzate
Ricordo e' miracolo promessa
da portarsi oltre quale manna
Al cielo.
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lunedì 29 giugno 2009
Una piccola bestia di razza di cane

Mercoledi' vado a vedere una cagnolina che tenevano rinchiusa in un magazzino, m'han gia' detto che e' bruttina e nessuno la vuole, mi pare una buona ragione per prenderla, non so micio come reagira'.
La chiamano Pet terapia, io porto fuori lei, e lei porta fuori me.
Uno scambio senza nulla in cambio.
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Il Silenzio e la Luce
Posso innamorarmi nel mio silenzio, da lontano.
La piu' bella dedica d'amore, grazie.
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